La Faema E61 compie 60 anni e festeggia con una novità per la casa

Faema E61: compie 60 anni un’icona di stile del caffè d’autore. E per l’occasione viene proposta in limited edition una versione realizzata per l’ambiente domestico. La tendenza sempre più diffusa dell’Home Bar si arricchisce di un nuovo “oggetto del desiderio” dedicato agli appassionati del caffè

A 60 anni dalla sua nascita, la Faema E61 si conferma ancora oggi una tra le migliori interpreti del caffè d’autore. Diventata un’icona indiscussa dei bar fin dalla sua ideazione, quest’anno la E61 si veste a festa per questo importante anniversario. E a tutti i Coffee Lovers sarà dedicata una versione speciale studiata per l’ambiente domestico.

La nuova elegante versione per la casa

Per rispondere alle nuove esigenze dei clienti, come quella sempre più diffusa dell’HomeBar, la Faema E61 si trasforma in un vero e proprio “oggetto del desiderio” e viene proposta per un ambiente nuovo, quello domestico. Con la Limited Edition E61 1 Group Anniversary, viene mantenuta intatta l’identità di macchina professionale unita a un mix sapientemente dosato di stile, moda e design per inserirsi nelle più eleganti abitazioni.

La Faema E61 è un prodotto diventato negli anni un’icona del caffè d’autore gustato al bar. Il suo 60° anniversario però offre anche l’opportunità di valorizzare il passato per guardare soprattutto al futuro con determinazione e curiosità verso le nuove abitudini delle persone. Lavorando su innovazione, passione e memoria, Faema punta a un nuovo mercato, quello consumer, proponendo una macchina professionale che si adatta al contesto domestico. Per portare nelle case il gusto del caffè e il design originale di Faema con la nuova versione esclusiva realizzata in edizione limitata.

Progettata per essere integrata in ogni ambiente, la macchina ha una potenza installata che la rende idonea anche in casa ed è resa ancora più unica dai dettagli estetici in legno, come la levetta di erogazione caffè, perfettamente integrati all’acciaio del corpo macchina e al distintivo colore rosso del pannello retro illuminato. Dettagli caratterizzanti, che ne fanno un vero e proprio prodotto da sogno e un elemento d’arredo capace di dialogare anche con gli stili e le geometrie più minimal. Una macchina rivoluzionaria, in cui acciaio, legno, design e tecnologia convivono armoniosamente.

I primi 60 anni di una macchina rivoluzionaria

Ispirata alla prima eclissi solare “totale” del 1961 – e da cui prende anche il nome – la E61 ha cambiato la storia delle macchine per caffè, contribuendo alla nascita del bar moderno che oggi tutti conosciamo. Un prodotto che è riuscito a trovare posto nell’identità collettiva degli anni ’60, in un’Italia che – nel dopoguerra – si riaffacciava al mondo con orgoglio, ricostruendosi in un momento di grande entusiasmo, boom economico e rinascimento. 

La Faema E61 ha cavalcato quest’onda diventando un’icona di stile immutabile nel tempo. Una macchina “a erogazione continua” dove l’acqua per il caffè proviene direttamente dalla rete idrica e non dalla caldaia, attraversando l’addolcitore a resine che elimina il calcare. L’acqua, spinta dalla pompa elettro-volumetrica alla pressione di 9 atmosfere attraverso uno scambiatore di calore, garantisce il mantenimento della temperatura ottimale e costante grazie al sistema “termosifonico”.  La macchina, inoltre, ottimizza il principio della pre-infusione: bagnando la polvere di caffè per qualche secondo prima dell’erogazione, così da ottenere la massima estrazione delle sostanze aromatiche per un eccellente caffè in tazza. 

Per soddisfare le esigenze di flessibilità e dei gusti che cambiano, la E61 è dotata di un brevetto Thermobalance system che permette di variare la T° del gruppo per confezionare in modo perfetto ogni tipologia di caffè, anche i più moderni e delicati caffè gourmet.

Faema & il ciclismo: una storia di passione e creatività

I 60 anni della E61 rappresentano l’occasione ideale per comunicare la passione e la creatività che Faema condivide da sempre con il mondo del ciclismo. Ecco perché, tra le iniziative di maggior rilievo Faema lancia il suo kit Merchandising Limited Edition dedicato proprio al mondo del ciclismo: maglietta, calzini e cappellino brandizzati per gli appassionati delle due ruote, da sempre legati all’azienda e alla storica maglia bianca e rossa de La Faema. La squadra maschile di ciclismo su strada che ha visto tra i suoi campioni anche Eddy Merckx per 3 stagioni, dal 1968 al 1970, facendo diventare la squadra tra le più forti di sempre.

A conferma del forte legame tra Faema e il mondo del ciclismo, anche la partnership con Basso Bikes e la realizzazione di bici brandizzate Faema.  Le bici saranno esposte al Flasgship dell’azienda che si trova a di Milano e al MUMAC (il Museo d’Impresa del Gruppo Cimbali, di cui Faema fa parte) e saranno disponibili sull’eshop  del brand a partire dall’autunno. Una di queste biciclette andrà all’asta durante la Fiera Host di ottobre. Il ricavato sarà destinato all’associazione World Bicycle Relief, che da anni supporta le comunità rurali di tutto il mondo ad accedere all’istruzione, all’assistenza sanitaria e al lavoro proprio attraverso la donazione di biciclette. I fondi raccolti sosterranno programmi di life-changing bicycle. Inoltre, l’associazione impiega locali per l’assemblaggio e la manutenzione delle biciclette donate, creando posti di lavoro. 

Infine, continua con successo anche la collaborazione tra il MUMAC e il Museo del Ghisallo con l’iniziativa social “Un caffè con Faema”. Una serie di interviste a campioni del ciclismo nel nome di Faema, fra i quali Balmamion, Moser, Pezzo, Ballan, Nibali e Vigna.